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Rinnovo della flotta 

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La flotta di superficie: il Piano Full Electric

Nel corso del 2017 ATM ha intrapreso il Piano Full Electric in forza del quale dal 2020 acquisterà per la flotta di superficie esclusivamente mezzi elettrici fino al 2030, dismettendo progressivamente nell'arco del periodo tutti i veicoli alimentati a diesel. Il Piano, sostenuto da investimenti per oltre 2 miliardi di euro, ha come obiettivi il miglioramento del servizio in quanto a efficienza, accessibilità, competitività, comfort e sostenibilità ambientale. Oltre ad anticipare di cinque anni gli impegni assunti da Milano al vertice Together 4 Climate del network C40 Cities tenutosi a Parigi nel 2017, l’Azienda assicurerà anche gli obiettivi di efficienza e qualità ambientale fissati dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums) del Comune di Milano e dal Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (Paes) sottoscritto nell’ambito del Patto dei Sindaci promosso dalla Commissione Europea.

Alla fine del 2017 la flotta degli autobus risultava composta per circa il 97% da mezzi diesel, il 3% da ibridi, dal 2020 il numero di questi veicoli scenderà al 60%, il 15% sarà costituito da mezzi elettrici e il 25% da ibridi, nel 2028 la flotta su gomma sarà al 100% sostenibile, di cui l'80% sarà composto da veicoli full electric e il 20% da ibridi, nel 2030 sarà al 100% elettrica. Il Piano prevede nel corso dell'anno l'ingresso di 25 autobus elettrici, che giungeranno a 200 entro il 2020, e di 27 autobus ibridi che saranno 270 nel 2020, oltre a 80 nuovi tram e a 80 nuovi filobus; alla fine del 2030 la flotta autobus sarà composta da circa 1.200 veicoli elettrici.

Entro il 2020 è prevista una riduzione di 15.000 tonnellate/anno di CO2 e di 6 milioni di litri/anno di gasolio; per il 2030 i mezzi ATM consumeranno 30 milioni di litri/anno in meno di gasolio e la produzione di CO2 si ridurrà di quasi 75.000 tonnellate/anno. ATM ha aggiudicato nel mese di ottobre 2017 la gara per la fornitura di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, certificata “Energia Verde” con Garanzia di Origine, quindi i mezzi elettrici saranno completamene a emissioni zero, determinando una riduzione di circa 100.000 tonnellate all’anno delle emissioni di CO2. Nell’ambito del Piano sono in programma anche la costruzione di quattro nuovi depositi full electric, l’ampliamento del deposito di San Donato, che sarà rifornito dei sistemi di ricarica, e il rinnovo di quelli esistenti che ospitano la flotta su gomma, strutture che saranno dotate degli impianti e delle tecnologie adeguate ad ospitare e a ricaricare i veicoli elettrici

Nuovi autobus elettrici

Dei 25 autobus elettrici, per l'acquisto dei quali ATM ha stipulato un accordo quadro nel 2017, 10 sono già stati consegnati e 15 lo saranno entro la fine dell'anno. I nuovi veicoli, di cui 6 sono già in servizio sulla linea 84 e 4 sulla 45, sono lunghi 12 metri, sono dotati di impianto di climatizzazione, videosorveglianza, pianale ribassato e postazione riservata per il trasporto delle persone in carrozzina; sono alimentati da batterie con tecnologia al litio-ferro-fosforo (con capacità complessiva di 240 kWh) che garantiscono un’autonomia di circa 180 km, la cui ricarica avviene per mezzo di un impianto con potenza di 80 kW in circa 5 ore al rientro in deposito; ncon producono emissioni inquinanti (zero particolato, zero ossidi di azoto, zero monossido di carbonio, zero idrocarburi incombusti).
A breve sarà avviata una gara per l'acquisto di altri 250 autobus elettrici.

Nuovi autobus ibridi

Alla fine del 2017 sono entrati a far parte della flotta 21 nuovi autobus ibridi diesel-elettrici con motorizzazione Euro 6, ulteriori 5 sono stati consegnati entro la prima metà dell'anno; questi veicoli sono lunghi 18 metri, sono dotati di impianto di climatizzazione, videosorveglianza, pianale ribassato e due postazioni riservate per il trasporto delle persone in carrozzina; grazie alla tecnologia “stop and go” e alle fasi di arresto e ripartenza "full electric", ossia con motore diesel spento, gli autobus ibridi, rispetto ai tradizionali a diesel, riducono notevolmente il consumo di combustibile, i livelli di emissioni inquinanti e di rumorosità. L’acquisto di questi mezzi consente di avviare la sostituzione degli autobus da 18 metri con motorizzazione Euro 3.

Nuovi autobus Euro 6

Nel corso del 2017 è proseguita la consegna dei 125 autobus urbani da 12 metri con motorizzazione Euro 6 acquistati nel corso degli ultimi anni, dei quali 83 sono stati consegnati entro ottobre 2017, 49 entro giugno e 4 lo saranno entro luglio 2018; i nuovi veicoli, che permettono di alienare i mezzi con motorizzazione Euro 3, sono dotati di impianto di climatizzazione, videosorveglianza, pianale ribassato, postazione riservata per il trasporto delle persone in carrozzina

Nuovi filobus

Nel mese di luglio 2017 l'Azienda ha indetto una gara per l'acquisto di 80 nuovi filobus da 18 metri, che saranno consegnati a partire dalla seconda metà del 2019; sostituiranno progressivamente i filobus da 12 e da 18 metri a pianale rialzato costruiti tra gli anni ‘80 e ‘90, che sono a fine vita tecnica utile; sono dotati di pianale ribassato, impianto di climatizzazione, videosorveglianza, due postazioni riservate per il trasporto delle persone in carrozzina, marcia autonoma elettrica in caso di assenza di alimentazione dalla linea aerea, funzionalità attualmente non presente sui filobus di vecchia generazione, limitandone la possibilità di impiego.

Nuovi tram

Il rinnovo della flotta nella direzione dell'elettrico riguarda anche i tram: nel mese di luglio 2017 ATM ha indetto una gara per l’acquisto di 80 nuovi veicoli, 50 per il servizio urbano e 30 per l’interurbano. Sostituiranno i veicoli urbani di media capacità risalenti agli anni ‘50, ’60 e ’70, tecnologicamente obsoleti e con caratteristiche inadeguate agli standard attuali in merito a efficienza energetica, comfort, accessibilità, e sicurezza, criticità che insistono anche sulla flotta attuale dei tram interurbani impiegati sulle tranvie Milano-Desio e Milano-Limbiate; sono bidirezionali per l’utilizzo sulle tranvie interurbane e per agevolare la futura razionalizzazione della rete urbana, sono climatizzati, hanno il pianale ribassato e sono forniti di equipaggiamenti per la sicurezza attiva e passiva25, sono dotati di azionamento
di trazione ad inverter e recupero di energia in fase di frenatura che viene successivamente reimmessa in rete per conseguire risparmi energetici fino al 20% rispetto ad un veicolo tradizionale.

Investimenti rilevanti sono destinati anche agli interventi di revamping e di revisione generale dei tram:

  • 39 tram della serie 4900 completamente rimodernati. Si tratta di interventi di manutenzione straordinaria volti a ripristinare l’integrità delle parti meccaniche delle vetture e ad introdurre modifiche impiantistiche per portare le funzionalità, il comfort, la sicurezza ed il consumo energetico ai livelli comparabili a quelli di una vettura nuova. Per mezzo del revamping i tram vengono dotati di nuovi impianti di trazione ad inverter e motori asincroni trifase, nuovi azionamenti elettrici delle porte, impianto di climatizzazione, dispositivo vigilante, registratore di eventi, impianto di videosorveglianza, nuovi arredi e nuovo design, elevatore con pedana per consentire alle persone in carrozzina l’accesso alla vettura e l’uscita dalla stessa. La conclusione dei lavori sui 51 tram inseriti nel programma è prevista nel 2019;
  • 20 tram della serie 4700 sottoposti a revisione generale. Le vetture interessate dall’intervento, intrapreso dal 2016, sono articolate a due casse su tre carrelli (due motori e uno portante) costruite tra il 1956 ed il 1960; sono tram di media capacità27 e come tali svolgono un importante servizio di supporto alle linee di forza28 su cui circolano vetture di maggiore capacità; la revisione generale ha l’obiettivo di poterle mantenere in esercizio per almeno altri vent’anni, senza doverle sottoporre in questo arco di tempo a ulteriori revisioni o a manutenzione straordinaria. L’operazione coinvolge tutte le parti della vettura e prevede la riparazione degli ammaloramenti delle fiancate delle casse, la sostituzione del pavimento, la sostituzione dell’imperiale, il rifacimento dei rivestimenti, il rinnovo degli arredi, la sostituzione di numerosi componenti dei carrelli, il rifacimento di tutti i cablaggi e degli impianti elettromeccanici dell'equipaggiamento elettrico, la sostituzione delle batterie di bordo e l'installazione di un nuovo impianto di illuminazione a led, l’introduzione di un sistema di raffrescamento del posto di guida per un maggior comfort di guida del conducente. Il prototipo è stato ultimato nel dicembre 2017; l’allestimento del primo tram è stato completato e la vettura è già in esercizio;
  • 125 tram della serie Milano 1928 sottoposti a revisione generale. L'intervento, rivolto anche al miglioramento della sicurezza, nell'ottica della conservazione del valore storico, interessa sia la cassa sia i carrelli; ad oggi sono 112 le vetture revisionate a cui se ne aggiungeranno 7 entro la fine del 2018, per concludersi nel 2019 con le ultime 6 vetture.

La flotta della metropolitana: i nuovi treni “Leonardo”

Prosegue l’impegno di ATM anche per il rinnovo della flotta della metropolitana: 7 nuovi convogli tipo Leonardo stati immessi in servizio nel 2017 ed 8 sulla Linea 2 entro luglio del 2018; ulteriori 15 treni, di cui 9 per la Linea 2 e 6 per la Linea 1, sono stati consegnati a partire da giugno 2018. Quest’ultima fornitura porterà a 60 il numero totale di Leonardo all’interno della flotta, 26 per la Linea 1, 34 per la Linea 2; il progetto, avviato nel 2014 con l’entrata in servizio del primo treno, consente di alienare progressivamente i convogli più obsoleti in servizio in metropolitana e di offrire alla clientela treni con sei carrozze completamente comunicanti fra loro, con impianto di climatizzazione integrale estate/inverno, illuminazione a led, predisposizione a connettività WiFi e pareti resistenti agli atti vandalici; i nuovi treni, inoltre, sono dotati di azionamenti a inverter che garantiscono, rispetto a quelli di vecchia generazione, fino al 25% di risparmio energetico. ATM ha in programma un ordine di ulteriori 12 treni tipo Leonardo per la Linea 2, con consegne previste nel corso del 2020, acquisto che consentirà di eliminare completamente le vetture con maggiore anzianità in esercizio sulla linea.

Nell'ambito della flotta della metropolitana gli investimenti sono destinati anche agli interventi di revisione generale che attualmente riguardano 32 unità di trazione della Linea 3 costituite da vetture in lega leggera a guida semiautomatica costruite nel 1989, collegate fra loro in composizioni minime di due motrici e una rimorchiata in posizione intermedia, con capacità di trasporto di 650 persone. La revisione generale, avviata nel 2017 e con previsione di conclusione entro il 2020, ha l’obiettivo di garantire la permanenza in esercizio delle unità di trazione per altri 15 anni, cioè sino al raggiungimento della vita tecnica utile stimata in 40 anni; le attività sono principalmente volte alla verifica e al risanamento delle casse e a migliorare alcuni aspetti estetico-funzionali.


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